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Sangue, compendio emotivo.

Parlare del sangue per noi vuoi dire parlare della nostra endemicità, parlare di ciò che ci rende vivi e di ciò che ci tiene svegli la notte. Vuol dire riflettere sul viaggio che compiamo ogni giorno alla ricerca dell’ essenza della cultura gastronomica salentina, per trovare gli elementi sanguigni, ovvero gli elementi fondativi del nostro gusto e del nostro popolo nel corso dei secoli.
Questo vuol dire viaggiare attraverso la storia presente e passata, dalla quale abbiamo tirato fuori i nostri archetipi di sangue.
Il primo risiede nel battito del cuore che permette allo stesso sangue di circolare nel nostro corpo e nel corpo degli animali, battito che è stato riprodotto nei primi strumenti a percussione così come nei tamburelli della “pizzica”.
Il secondo battito è quello che nutre il figlio attraverso la madre. Il terzo è il sangue di Cristo, da noi scelto per rappresentare la profonda religiosità quotidiana delle nostre nonne, tramandata a ritmo del rosario e delle novene nelle chiese.
L’altro sangue è quello versato nel corso della storia dai salentini a causa delle invasioni, turchi e aragonesi su tutti, testimoniato dai resti genetici di specie oggi autoctone. Il cavallo nel video, infatti, è un Murgese, razza discendente dal cavallo andaluso, noto per la sua forza ma soprattutto per la sua eleganza.
Il sangue è anche l’essenza delle cose, il loro cuore, sia animale che vegetale. Ed il sangue è anche la nostra terra, rossa come un’arteria che porta ossigeno ai nostri pensieri.
Ma sangue vuol dire anche fratellanza, patto eterno ed indissolubile, ecco perché da noi si dice “lu sangu nu se face mai acqua” che significa che una volta che si instaura una relazione forte con qualcuno questa non potrà mai rompersi, e la profondità del rapporto perdurerà per sempre, indipendentemente dalla vita che le due persone faranno e quanto saranno vicine o lontane.
Ed in questo noi crediamo profondamente, chi si avvicina ai Bros’, infatti, instaura una relazione eterna che può interrompersi ma mai annullarsi.

Anche per questo i protagonisti del video sono Zio Pippi e zia Cesarina, il cavallo Murgese di zio Antonio ed ovviamente Floriano, Isa e Giovanni.
Le location sono tutte in provincia di Lecce


Nel video, poi, ci siamo divertiti a percorrere questo viaggio giocando proprio tra il contrasto di sangue e acqua con un ritmo che è il nostro, quello con il quale viviamo tutti i giorni, il ritmo Bros’.

Video presentato ad Identità Golose Milano, 5 marzo 2017

 

Luigi Partipilo