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Rappresenta la terza generazione di panificatori; la prima attività fu avviata dal nonno nel 1938, quando il Podestà gli concesse la licenza dell’esercizio. Vi è stata, sin da allora, una continuità lavorativa senza interruzioni: anche in tempo di guerra il nonno ha panificato, autorizzato a dare i famosi “150 grammi di pane” a fronte dell’esibizione di una tessera. La seconda generazione è rappresentata dal padre, Stefano, con cui ha vissuto il periodo di formazione in quella che oggi è la Pizzeria in Piazza Porta Vetere, tuttora in attività. È stato questo il cuore pulsante della sua formazione. IL PROGETTO PEPE IN GRANI Con l’esperienza di due generazioni alle spalle, ispirato da una nuova visione della pizza, nel 2012 apre Pepe in Grani, un luogo in cui si incontrano artigianalità, ricerca, accoglienza, formazione,  attenzione alle materie prime e al territorio; un progetto che si arricchisce negli anni, basato sulla passione per l’impasto, per un disco di  pasta lavorato a mano che racconta i sapori autentici dell’Alto Casertano. Come previsto dal progetto iniziale, nel 2013 l’accoglienza del cliente viene ampliata con la possibilità di soggiornare all’interno della pizzeria grazie alla realizzazione di due camere, studiate e realizzate con il prezioso lavoro degli artigiani locali. Nel 2014 apre la sala Degustazione, uno spazio più riservato composto da 3 tavoli circolari – uno dei quali affaccia sulla bocca del secondo forno attraverso un oblò nel pavimento – in cui è possibile fare un percorso del gusto abbinando le pizze ai vini del territorio e, da quest’anno, con l’introduzione di un’apposita Carta, allo champagne. Nel 2017 viene inaugurata la sala Authentica, luogo di incontro e di contatto diretto tra il pizzaiolo e cliente. Definita la “pizzeria più piccola al mondo”, presenta un tavolo semicircolare con 8 sedute che si incrocia con il banco di lavoro, che ha alle spalle un piccolo forno a legna e può avere molteplici funzioni: didattica,  approfondimento, spazio di degustazione e confronto. Nel 2018 crea il menù funzionale, che si pone l’obiettivo di sdoganare la pizza da quell’idea, propria dell’immaginario collettivo, che la vede come uno “strappo alla regola” alimentare. Esso nasce, soprattutto, dall’esigenza di portare la salute in tavola, ponendo l’attenzione sul giusto equilibrio tra i macronutrienti – carboidrati, proteine e lipidi – presenti nella pietanza, rapportandoli equamente alla presenza di fibra alimentare; ciò, infatti, incide sui tempi di digestione e di assimilazione, riducendoli, e contribuisce a rendere la pizza un ottimo “piatto unico”. EVENTI, MANIFESTAZIONI, CONVEGNI: Numerose le partecipazioni agli eventi, alle manifestazioni e ai convegni, nazionali ed internazionali. Di seguito l’elenco di quelli più significativi e recenti: – Congresso internazionale di cucina Identità Golose – Milano (dal 2012 al 2019) – Italian cuisine world summit, Dubai (2016) – Collaborazione con la Camera di Commercio di Los Angeles per la Settimana della cucina Italiana nel mondo (2016) – Seoul Food Festival, Seoul (2017) – Organizzazione della cena ufficiale G7 Ministero dell’ambiente, Bologna (2017) – Collaborazione con la Camera di Commercio di Toronto ICCO TRADE per la Settimana della cucina Italiana nel mondo (2017) – Los Angeles – Pizzeria Mozza di Nancy Silverton (2018) – Roma – Città della Pizza – Workshop e Convegno sulla Pizza (2018 e 2019) – Parma – CIBUS – Partnership con Consorzio del Grana Padano DOP e Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP (2018) – Milano – San Pellegrino Young Chef – Degustazione per 200 chef, giornalisti, giuria stellata provenienti da tutto il mondo per SPYC2018 (2018) – Paestum – Congresso LSDM – Menu funzionale e dieta mediterranea (2018) – Napoli – Concerto Pino E’ – Tributo musicale a Pino Daniele (Degustazione di pizza agli artisti della musica italiana), (2018) – Paestum – Live for Paestum LSDM – Cena degustazione presso il tempio di Paestum con Massimo Bottura, Svev Elverfeld, Heinz Reitbauer (tutto il ricavato destinato alla ricostruzione della Casa dei Sacerdoti ), (2018) – New York – Los Angeles – Identità Golose – Coast to coast with Massimo Bottura, Carlo Cracco, Virgilio Martinez, Cristina Bowerman, Corrado Assenza, Marco Stabile (2018) – Portici – Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee – Inaugurazione corso di laurea presso il Dipartimento di Agraria per i soli 50 studenti ammessi al corso (2018) – Stupinigi – La Pizza delle due regge – Rappresentante artigiano della pizza della provincia di Caserta per il protocollo d’intesa di unione delle due Regge (Stupinigi – Caserta) – Degustazione di pizza e prodotti del territorio (2018) – Parigi – Sial Parigi (Salone Internazionale del Cibo) – Partnership con Grana Padano e Mozzarella di Bufala Campana DOP – Cena sulla Senna (Bateaux Mouches), (2018) – Abu Dhabi – Summit internazionale per lo sceicco ministro della difesa e principe ereditario Mohammed bin Zayed Al Nahyan (degustazione di pizze per i governatori di tutto il mondo: Tony Blair, Sarkozy, la famiglia reale di Spagna), (2018) – Lecce – FoodExp 2019, partecipazione in qualità di foodchanger e relatore nella food life experience dedicata ai luoghi e ai cuochi che cambiano il mondo attraverso storie, visioni e metodi che creano nuovi paradigmi, costruiscono comunità e rinsaldano i legami sociali (2019) – Spagna, Alicante – Casa Mediterraneo, ospite e relatore, in qualità di ambasciatore della Dieta Mediterranea, nella Conferenza dal titolo “La pizza saludable” per illustrare le qualità del suo innovativo menù funzionale (2019) PREMI E RICONOSCIMENTI: Numerosi sono i riconoscimenti e i premi ricevuti. Di seguito solo un elenco sintetico: -“Pizzeria più votata al mondo”, Top 20 best pizza in the world, “Where to eat pizza”, a cura di Daniel Young. -Per il Gambero Rosso “Migliore impasto dell’anno”,  “Tre Spicchi”, Premio “Margherita Sbagliata” e “Crisommola” come pizze dell’anno. -Premio “Buona Cucina” – Touring Club Italiano. -A Identità Golose – Milano, Piatto dell’Anno con la “Scarpetta” (2017) e l’“Ananascosta” (2018).1° Classificato 50 Top Pizza (Guida delle migliori pizze italiane al mondo) per due anni consecutivi (2017 e 2018). –Maestro d’Arte e Mestiere della Pizza per Alma Scuola Internazionale di Cucina Italiana –Ambasciatore della Dieta Mediterranea nel Mondo dal 2017. Il 2 giugno 2019 riceve l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.